Muri muti

MURI MUTI
Famiglie separate
da Trincee rilevate
cammini controllati
e blocchi organizzati
in malta fuoco e grida
colati sulla terra nuda
fermano i fucili i desideri ed i pensieri
I MURI CHE REGGONO
CHE IL PESO DI TUTTE LE LACRIME PRENDONO
IL PESO DEI PIANTI DELLE MADRI CHE GRIDANO
AD UNA GUERRA CHE C’E’ GIA’
Spazi tenuti a bada
dalla pietra lavorata
gioiscono alla vista
della calce immacolata
vivono degli umori
di picozze e suonatori
mangiano quell’aria PIENA di suoni e parole
I MURI CHE RIPARANO
CHE LA TEMPESTA QUOTIDIANA NASCONDONO
LA TEMPESTA DI COLORO CHE VIVONO
STROZZATI DALL’AVIDITÀ
dentro la mia casa
ho ritrovato la prigione
mercenario per difesa
di una solida illusione
fuori attorno a tutti quanti
ci son muri parlanti:
“MuriMutiServiMieiStrozziniSorridenti”
I MURI CHE RIPARANO
CHE LA TEMPESTA QUOTIDIANA NASCONDONO
LA TEMPESTA DI COLORO CHE VIVONO
STROZZATI DALL’AVIDITÀ