La scimmia

LA SCIMMIA
Mi curerò
città galera
il fuoco cede alla
tua libertà
Non penso all’esplosivo ma poi lo rivedo
l’orologio a quadro lo sfondo di volpedo
quel rintocco dentro me rinnova
l’ossessione vera per la polvere nera
Riparerò
città di Mida
e fa di me oro
che pioverà
L’anima leggera senza più dolori
con l’aiuto del mio medico preferito
ripulito a specchio lucidato
il mio corpo svendo nel libero mercato
Ora ho un altro male
stavolta forse è troppa la lucidità
tutto il sistema non va
conosco chi l’aggiusterà
Fidatevi di me
che ho visto tante cose esplodere
sarà vera la verità
se più forte, scoppierà, scoppierà!