Bar Betta

BAR BETTA
(liberamente tratto da “Puntila e il suo servo Matti” di B. Brecht)
La sera al bar di Betta
in cerchi dondolanti
c’è Flora che addomestica i passanti
un giro o due di Oban
li serve tutti quanti
ha gli occhi come due fari lucenti
Poi risse per scommesse
minacce e nuove risse
tra azzardi di promesse
bar Betta Nasce
Squadre di cosce
E balli sulle casse
Danze come risse
bar Betta cresce
Conosce dama Betta
la cura dell’ebbrezza
da sobri noi vediam la vita mezza
Si sdoppiano i baconi
raddoppia la ricchezza
troviamo la metà che s’era persa
Bar-Betta prodigiosa
cura per la povertà
anche se può sembrare solo un bar
Bar-Betta prodigiosa
cura della società
eppure può sembrare solo un bar
Elisir di Doppia Vita
Bar-Betta ridarà
ciò che manca alla nostra realtà
Poi scende ed In cantina
Trova la Cella della libertà
Lei Dice che il cantare è nato la
Ricordo che sta in fondo
a montagne di verità
di cui non si sa più che cosa fare
Elisir di Doppia Vita

Bar-Betta ridarà
ciò che manca alla realtà
Bar-Betta prodigiosa
cura di società
eppure può sembrare un bar